Il filo conduttore di questo rapporto, nel quale raccontiamo con orgoglio il nostro lavoro e i buoni risultati che con il marchio Fairtrade abbiamo conseguito in Italia nel corso del 2017, potrebbe essere quello dell’alleanza. Dobbiamo costruire infatti una grande alleanza per raggiungere l’obiettivo di giustizia sotteso agli SDGs, gli Obiettivi per lo sviluppo sostenibile che nell’Assemblea Generale dell’ONU tutte le nazioni del pianeta si sono impegnate a raggiungere entro il 2030. Per superare povertà e fame, garantire a tutti salute e accesso all’istruzione, contrastare il cambiamento climatico e ridurre le disuguaglianze, serve allora costruire un’alleanza larga, che metta insieme la società civile, della quale Fairtrade fa parte, con le imprese responsabili, con i cittadini, con i governi.

Tutti insieme per obiettivi comuni

Noi vogliamo declinare il tema della partnership in chiave di raggiungimento di obiettivi di sostenibilità. Perché il commercio equo, che mette al centro della relazione commerciale la dignità dell’uomo e il rispetto per l’ambiente, definisce un partenariato tra produttori e consumatori, e raggiunge l’obiettivo di contribuire allo sviluppo sostenibile nella misura in cui garantisce diritti e migliori condizioni commerciali agli agricoltori e ai lavoratori nelle aree più povere del pianeta. Ma questa relazione non può realizzarsi senza la partecipazione di imprese responsabili che importano, trasformano e mettono in commercio i prodotti agroalimentari del commercio equo: imprese che hanno scelto Fairtrade come strumento per portare i temi della sostenibilità all’interno del proprio modello di business, imprese che il consumatore riconosce e premia con le sue scelte di consumo responsabile.

Un grande potenziale

Siamo in grado di sviluppare un enorme potenziale, se possiamo fare il bene utilizzando come leva le strutture economiche tradizionali dei mercati. Sarebbe riduttivo leggere il commercio equo come un player eccentrico nel mercato che si accontenta di avere successo nella propria nicchia: noi dobbiamo, tutti insieme, cambiare le regole e le prassi del commercio in direzione di una maggiore equità e giustizia. Cambiando il commercio noi riusciamo a cambiare la vita delle persone, ad aumentare la giustizia sociale, a diffondere fiducia, a generare speranza. E riusciamo a ridare opportunità a quei milioni di giovani che, nati nelle periferie delle grandi metropoli o nelle aree rurali più remote e povere, vivono una drammatica disparità di occasioni per costruirsi un futuro simile a coloro che invece hanno avuto la fortuna di nascere e crescere altrove.

Giuseppe Di Francesco
Presidente


Che cos’è Fairtrade

Siamo un’organizzazione globale che, attraverso il Marchio di Certificazione FAIRTRADE, si propone di garantire migliori condizioni di vita per i produttori dei Paesi in via di sviluppo.

Immaginiamo un mondo nel quale tutti i produttori possano vivere e lavorare in modo sicuro e sostenibile, realizzare le proprie potenzialità e decidere del proprio futuro. La nostra aspirazione è trasformare il commercio globale promuovendo condizioni di scambio più eque.

Kasinthula, Malawi +